Che bello sarebbe...


"Che cosa rende uno spazio 
un luogo in cui possiamo sentirci parte, avere voce e contribuire a cambiare le cose?"

Attraverso giochi teatrali, tecniche del Teatro dell'Oppresso e della Comunicazione Nonviolenta, verremo accompagnati a interrogarci su questa domanda, in un'esplorazione che andrà dall'IO al NOI e all'INSIEME, introducendo nuove domande:
Io: che cosa mi permette (o impedisce) di esserci?
Come nasce, e come si perde, la disponibilità a partecipare?
Noi: che cosa ci succede / cosa succede tra le persone?
Quali dinamiche relazionali favoriscono la partecipazione e quali la ostacolano?
Insieme: come possiamo incidere sulla realtà?
Che cosa permette di trasformare la partecipazione in capacità concreta di azione e cambiamento?

La conduzione del laboratorio è di Almudena Gonzàlez de Pablo, formatrice esperta di Teatro dell'Oppresso e di Comunicazione Nonviolenta della Casa della Pace di Milano; ci accompagnerà a esplorare situazioni concrete che ci coinvolgono direttamente con l'intento di vederle con maggior lucidità e di poter  individuare dei piccoli passi per avviare una trasformazione.

Il gruppo, che si formerà e lavorerà insieme per tutto il weekend, non cercherà 'le risposte perfette', perché sappiamo che non esistono, e invece andrà a scoprire quali possibilità si aprono, quali resistenze emergono e quali condizioni rendono un cambiamento più praticabile.

Il Laboratorio formativo è:

* aperto a tutte e a tutti (non servono esperienze pregresse in ambito teatrale né in ambito educativo o delle relazioni d'aiuto);
* rivolto a persone interessate ad esplorare le forme di oppressione che influenzano gli spazi che abitiamo;
* rivolto a persone interessate all'utilizzo della metodologia del Teatro dell'Oppresso, con curiosità sia personali che professionali;
* è consigliato per counselor, educatori, volontari, insegnanti, operatori sociali, facilitatori, psicologi di comunità;
* AssoCounseling riconosce 15 crediti formativi.  

METODO
Durante questo corso, grazie alla metodologia del Teatro dell’Oppresso, recuperiamo il gioco e attiviamo l’apprendimento passando dall’esperienza e dal corpo. I giochi-esercizi così come i momenti di condivisione, favoriranno uno spazio sia per la crescita e la riflessione individuali, sia una dimensione di ascolto e di consapevolezza collettiva.

LA STRUTTURA DEL WEEKEND

Fase 1: 
Accordi di base: lo spazio sicuro e coraggioso. 
Giochi ed esercizi per la creazione del gruppo. 

Fase 2: 
Esplorazione della tematica attraverso il teatro immagine. 
Analisi degli squilibri di potere, allenando lo sguardo per cogliere sia gli elementi interpersonali che quelli strutturali/sistemici. 

Fase 3: 
Dall’analisi alla trasformazione: strumenti del teatro forum per la ricerca di strategie collettive di trasformazione. 
Cerchi di progettazione per passare dal laboratorio al proprio "spazio"

LA FORMATRICE
Almudena Gonzàlez de PablosAccompagna gruppi di bambini, adolescenti e adulti attraverso il teatro sociale e pedagogico, il Teatro dell’Oppresso e la Comunicazione Nonviolenta.
https://www.casaperlapacemilano.it/

DOVE
Gli incontri si svolgeranno ad ArKa c/o LABORATORIO DELL'ESSERE, Via Dugnani 1, Milano
La sede del corso è raggiungibile con la metropolitana Linea 2 Sant'Agostino e Linea 4 Coni Zugna

COSTI
Il costo è di 60 euro
* Tariffe agevolate per studenti e persone inoccupate;
* Iscrizioni entro il 10 ottobre.

AGGIORNAMENTO CONTINUO PER COUNSELOR
Il percorso formativo è stato riconosciuto da AssoCounseling con l'attribuzione di 15 crediti formativi 
(Codice univoco AssoCounseling: CUR/08722/2026)

PER INFO E ISCRIZIONI
328.76.99.653 (telefono o whatsapp)
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